Alla scoperta della street art a Milano

Tour street art Milano, Madama

 

La street art ha trasformato i quartieri delle città in incredibili musei a cielo aperto grazie alle opere di artisti provenienti da tutto il mondo. Siete pronti a fare un viaggio con noi nella street art a Milano, tra colori, forme e messaggi sociali?

L’Arte Urbana è una forma di comunicazione innovativa, capace di trasmettere messaggi ad un grandissimo numero di persone. 

Un tour alla scoperta della street art a Milano può essere un modo nuovo di vivere la città, dimenticando il grigio dei grattacieli e facendosi travolgere dal colore. Portare i bambini, a spasso per la città, alla ricerca di queste opere è, poi, l’ideale per avvicinare, in modo divertente, anche i più piccoli all’arte. 

Tra i murales più popolari della città ce ne sono alcuni firmati da famosi artisti internazionali, come Anthropoceano di Iena Cruz.  L’opera parla del nostro impatto sugli ecosistemi marini ed è stata realizzata con l’innovativa pittura Airlite, in grado di ridurre l’inquinamento atmosferico. Famosissimo è anche W.A.L.L. – Walls Are Love’s Limits di Eron, che con i suoi 1000 metri quadrati, è considerato uno dei più grandi murales del mondo.

 

Street art a Milano, Anthropoceano

La street art a Milano ed il comune

Con l’intento di valorizzare ed incentivare la street art a Milano, il comune ha, recentemente, istituto l’ufficio per l’arte negli spazi pubblici, con il compito di censire le opere già presenti sul territorio, verificarne lo stato di conservazione e valorizzarle.

Il Comune di Milano ha, inoltre, messo a disposizione alcuni spazi liberi e gratuiti a chiunque voglia esprimersi. Online è possibile individuare le località interessate.

Alla scoperta della street art a Milano: da dove partire

Soprattutto in questo particolare periodo, un tour tra le vie della città alla scoperta della street art può essere un modo di tornare a scoprire l’arte, restando all’aria aperta. Potreste, ad esempio, partire da zone come Isola e Garibaldi e, poi, spostarvi nelle periferie, magari, passando per Lambrate o scegliere, sulle mappe online, le vostre opere preferite. 

Se siete incuriositi vi consiglio di andare a spiare le mappe messe a disposizione da Street art map me. Sul sito potrete iniziare a curiosare tra tutte le opere sparse per la città e definire il vostro tour ideale. 

 

Tour street art Milano, Giambellino
Foto di Another Scratch In The Wall

Alla scoperta della street art a Milano: Maua

Il MAUA – Museo di Arte Urbana Aumentata è un museo diffuso, a cielo aperto, che vi farà scoprire opere di street art e murales sorprendenti, quartiere per quartiere. Non sto parlando del classico museo, fatto di stanze, quadri o sculture, ma di un percorso per le zone meno centrali di Milano, alla scoperta di 50 opere di street art animate con la realtà aumentata.

Il MAUA nasce dal progetto Milano Città Aumentata, vincitore del Bando alle periferie promosso dal Comune di Milano, con l’obiettivo di valorizzare i quartieri periferici della città e di mettere in risalto questa particolare forma d’arte.

Quello che dovrete fare è scaricare l’app Bepart sul vostro smartphone ed inquadrare l’opera, così da ammirarne una versione animata e digitale.

Sul sito del MAUA è possibile visualizzare la mappa delle opere e definire il proprio itinerario tra le cinque aree di Milano coinvolte: Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Niguarda-Bovisa e Qt8-Gallaratese.

Sul sito potrete anche fare una ricerca tematica per artista, città e tecnica utilizzata. In particolare in questo periodo, anche se non potete raggiungere Milano,  vi consiglio di iniziare a curiosare sul sito del MAUA. Potrete vedere le opere, accompagnate da un’interessante scheda e viaggiare almeno con la fantasia o iniziare a definire il vostro tour, per quando sarà più facile muoversi.

Se, poi, siete interessati a conoscere la storia delle opere in modo più approfondito, sul sito è possibile prenotare una visita guidata.

Alla scoperta della street art a Milano: a chi rivolgersi

A Milano, fin dalla fine degli anni ottanta, l’Arte Urbana si è sviluppata sotto moltissime forme, andando ad interessare diversi quartieri cittadini.

Per scoprirne tutti i segreti potete rivolgervi ad Another Scratch In The Wall, associazione culturale e sito di divulgazione giornalistica sull’Arte Urbana, con un focus sui temi dei Graffiti e della Street Art. 

Another Scratch In The Wall racconta l’Arte Urbana nel suo continuo ed incessante cambiamento e non si rivolge solo agli appassionati, ma anche a coloro che, affascinati da queste opere, vorrebbero saperne di più. 

Dal 2017, l’associazione realizza diversi Urban Art Tour a Milano. Si tratta di percorsi a tema alla scoperta dei quartieri più significativi dei Graffiti e della Street Art nella città. I tour sono aperti al pubblico, alle scuole di ogni grado ed ai centri culturali.

Scratch organizza anche lezioni scolastiche, presentazioni presso centri culturali, aperitivi con gli artisti e workshop in cui, guidati da un artista, è possibile conoscere la storia del movimento ed apprendere i rudimenti della tecnica della spray can art.

 

Realizzazione murales
Foto di Another Scratch In The Wall

Urban art tour con Another Scratch In The Wall

Come vi ho accennato, Another Scratch In The Wall propone diversi interessanti tour per andare alla scoperta dell’Arte Urbana a Milano. Si tratta di itinerari guidati nel corso dei quali vi verranno illustrate le opere e date informazioni sugli artisti, sulle tecniche usate e sul movimento.

Prima di scrivere quest’articolo, ho chiesto dei consigli a Clara Amodeo, che insieme a  Miriana Cappella, Lorenzo Todaro, Camilla Castellani e Raffaella Carillo  gestisce Another Scratch In The Wall. 

 

Tour Leoncavallo street art Milano
Foto di Another Scratch In The Wall

 

Clara alle famiglie con bambini suggerisce di iniziare con due bellissimi tour: Greco ed Ortica.

Greco

Questo è uno dei tour più underground e storici della città. Durante il tragitto si possono ammirare due posti iconici del movimento milanese: il Leoncavallo e via Pontano. Il primo è uno Spazio Pubblico Autogestito, un centro sociale occupato, nato a Milano nel 1975, i cui graffiti rappresentano un patrimonio artistico e culturale prezioso per la città. In via Pontano, poi, si fa la scoperta delle opere di alcuni artisti italiani ed internazionali. Non mancano, nel mezzo,  le sorprese legate al meraviglioso paesaggio del naviglio Matresana.

 

Tour street art a Milano, Leoncavallo
Foto di Another Scratch In The Wall

Ortica

Ortica è un quartiere di forti contaminazioni artistiche, che oltre ad ospitare alcune delle Hall of Fame è anche casa-base degli Orticanoodles, collettivo di street artist e calligrafi con commissioni a Milano e in Europa. 

Il quartiere è un vero e proprio museo a cielo aperto ed è dominato dal progetto artistico “Or.Me, Ortica Memoria”, curato da Jacopo Perfetti e realizzato dall’associazione ORME con la collaborazione artistica del gruppo  Orticanoodles.

Il progetto, nato nel 2015, prevede la realizzazione di circa 20 opere che raccontano il quartiere, la storia di Milano e la storia d’Italia, attraverso dei simboli.

 

Tour Ortica
Foto di Another Scratch In The Wall

Altri tour

L’associazione propone, poi, altri interessanti tour, come l’itinerario Leoncavallo, dedicato al noto Spazio Pubblico Autogestito, e l’itinerario Isola, che attraversa quello che è stato il quartiere cardine per lo sviluppo dell’Arte Urbana in Italia, con i suoi centri sociali.

Si può scegliere anche l’itinerario Monumentale: un tour che gravita attorno alla storia, di fondamentale importanza per la cultura underground, del Laboratorio Studentesco Occupato Autogestito Deposito Bulk, che, insieme ai centri sociali del vicino quartiere Isola, ha permesso al Graffiti Writing, alla Street Art e a movimenti affini di crescere ed esprimersi a pieno. 

Interessante è anche l’itinerario Navigli: qui, infatti, risiede il Centro Sociale Occupato Autogestito Cox18. Il percorso prosegue sino a via Gola ed ai murales del Bridge Festival 2014, al lettering ed ai murales antagonisti dei VolksWriterz, per concludersi, poi, alla Casa Museo Alda Merini.

Viene, inoltre, proposto l’itinerario Madama Hostel & Bistrot. Un tempo Commissariato di Polizia e poi un hammam, il Madama Hostel & Bistrot è diventato nel tempo un vero e proprio museo – il Madama Museum. Qui, street Artist, illustratori e pittori hanno creato un percorso espositivo in continua evoluzione. 

In ultimo, si può optare per l’itinerario Giambellino, che attraversa l’omonimo quartiere, la cui storia, le cui hall of fame ed i cui protagonisti, sono al centro di un percorso volto a conoscere la storia del movimento, del territorio e della crew dei THP.

 

Tour street art Milano, Giambellino
Foto di Another Scratch In The Wall

Potete continuare questo viaggio alla scoperta della street art in Campania, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Abruzzo e Liguria.

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