Cosa vedere a Bienno con i bambini, in gita in uno dei borghi più belli d’Italia

Bienno

 

Bienno, situato nel cuore della Val Camonica, è un piccolo borgo, in cui il tempo sembra essersi fermato, che, con le sue stradine acciottolate, i balconi in legno ed il mulino, ricorda i paesini descritti nelle fiabe. Cosa ne dite allora di organizzare una gita a Bienno con i bambini, uno dei borghi più belli d’Italia?

Situato sulla cima di una collina, circondata dalle vette della Concarena e della Presolana, ed attraversato dal torrente Grigna, Bienno è un davvero un luogo magico, perfetto per una gita in famiglia. Passeggiando per le vie di questo suggestivo borgo medievale, inserito nel circuito i borghi più belli d’Italia, vi sembrerà di fare un passo indietro nel tempo.

Bienno è, poi, il luogo ideale per una gita con i bambini. I piccoli di casa, infatti, si divertiranno a correre tra le strette vie del borgo e resteranno a bocca aperta davanti al bellissimo mulino. Nei pressi del paese, poi, c’è il Bosco Incantato di Quercus, uno dei bellissimi boschi incantati della Lombardia, dove si può “incontrare” Quercus, il saggio e potente spirito protettore della foresta.

Il passato di Bienno

Già dal I secolo d.C. a Bienno si sviluppò un’economia interamente dedicata alla lavorazione del ferro battuto. In questa località, infatti, risiedevano i più abili artigiani e i fabbri più esperti. La produzione si sviluppò ulteriormente a partire dal X secolo, quando, con l’arrivo dei Benedettini, gli artigiani di Bienno iniziarono a sfruttare la forza dei mulini.

Furono, infatti, proprio le acque del torrente Grigna, sapientemente incanalate, a rendere il paese così importante in epoca antica. I canali, a quel tempo, avevano la fondamentale funzione di trasportare le acque fino alle numerose fucine, che traevano la loro energia dai possenti magli azionati da ruote ad acqua, come nei mulini. 

Non a caso, la zona in cui sorge il paese è nota, ancora oggi, come Valle dei Magli. Fino alla fine del ‘900, d’altronde, le fucine hanno costituito una delle primarie fonti di guadagno dei cittadini di Bienno.

 

Strada Bienno

Come raggiungere Bienno

Bienno si trova in provincia di Brescia, in Valle Camonica, a circa 70 km dal capoluogo di provincia e dal passo del Tonale. 

Il paese è situato sull’asse della SS42, in direzione Edolo / Passo del Tonale per chi proviene dal lago e dalla città e in direzione Lago d’Iseo / Brescia per chi giunge dall’Alta Valle Camonica.

Consigli per visitare Bienno

Se siete intenzionati a visitare Bienno, vi può essere utile sapere che in paese è stato predisposto un percorso di quattordici pannelli illustrativi sull’itinerario “Il racconto delle pietre”, che si snoda tra i palazzi del borgo e consente di individuare le diverse tipologie edilizie che nel tempo si sono sovrapposte nel borgo.

Inoltre, per i dispositivi IOS ed ANDROID è disponibile la “Bienno App”, un app gratuita in cui si possono trovare informazioni sulla storia del borgo, sui punti di interesse, sui percorsi e sugli eventi proposti dall’Associaizone Bienno Turismo.

Cosa vedere a Bienno

Il centro storico di Bienno

Il paese, sviluppatosi sulla maglia geometrica di un’antica fondazione romana, con i suoi monumenti, le dimore gentilizie e nobiliari e le torri dell’antico nucleo medievale, testimonia l’importanza raggiunta da alcune famiglie locali ed uno dei borghi più belli e meglio conservati della Valle Camonica. 

Antichi esempi del passato medievale di Bienno, in particolare, sono la torre Avanzini e la torre Morandini, importanti bastioni di difesa. 

Passeggiando per le vie del centro, tra i possenti muri in pietra ed i vicoli stretti, noterete poi, le antiche costruzioni, in cui si svolgevano le attività industriali della zona, emblema della ricchezza di questa località. 

Vi imbatterete, inoltre, in numerose antiche botteghe artigiane, testimonianza della cultura secolare del lavoro artigiano, che ha permesso al borgo di diventare una vetrina dei mestieri, che sopravvivono ancora oggi grazie alla passione di alcuni artigiani.

Palazzo Simoni Fè e Palazzo Francesconi Rabajoli

Tra i palazzi e gli edifici storici di Bienno spicca il Palazzo Simoni Fè, una delle dimore più importanti del borgo, che, in passato, accoglieva un’antica dinastia di conti. Oggi il piano terra è stato donato al comune ed ospita una scuola materna ed una biblioteca pubblica.

Non lontano, sorge anche il palazzo Francesconi Rabajoli, che, in origine, ospitava due case signorili contigue risalenti al 1500. Al suo interno, si possono ammirare degli splendidi affreschi attribuiti al Fiamminghino.

Il Mulino e la Fucina Museo

Se avete deciso di visitare Bienno non potete perdere il Mulino e la Fucina Museo, nuclei originari del Museo Etnografico del Ferro, delle Arti e Tradizioni Popolari di Bienno. 

Il museo, suddiviso in due sezioni cardine, è costituito da una serie di edifici storici, che ospitavano le fucine per la lavorazione del ferro, dal mulino per cereali e dal “Vaso Ré”, ovvero il canale che forniva l’acqua alle varie fucine e mulini.

Il bellissimo mulino racchiude al suo interno le testimonianze legate alla vita contadina dell’antico borgo dei magli ed è mantenuto attivo dalla mugnaia.

 

Muolino Bienno

Chiesa di Santa Maria Annunciata

Sulla piazza principale del paese si affaccia, poi, la chiesa di Santa Maria Annunciata, costruita nel XV secolo e caratterizzata dalla particolare facciata, con pilastri in pietra a vista ed un rosone in stile gotico.

La Casa degli Artisti

In passato nota come Casa Valigia, la Casa degli Artisti di Bienno è dotata di spazi espositivi e sale per laboratori a disposizione di tutti gli artisti in procinto di soggiornare per breve tempo in territorio camuno. 

La struttura, che un tempo apparteneva a ricchi commercianti è, oggi, di proprietà della Comunità Montana di Valle Camonica.

Si tratta di un importante gioiello artistico e architettonico. Sulle pareti del grande salone si possono, infatti, ammirare scene affrescate, tratte dai trionfi di Petrarca e dalla Divina Commedia di Dante. Particolare è, poi, il soffitto ligneo, con tavolette contenenti ritratti e stemmi.

Parco giochi

Se visitate Bienno con i bambini, non potete non fare una pausa nel meraviglioso parco giochi, situato proprio vicino all’Info Point di Bienno. Collocato proprio vicino al nucleo storico del paese, questo parco giochi, attrezzato con coloratissimi scivoli e altalene e dotato persino di bagni pubblici, farà la gioia dei vostri bambini.

 

Parco giochi Bienno

Cosa vedere nei dintorni di Bienno

Sulla vetta del Colle della Maddalena è collocata un’imponente statua in oro di Cristo Re. La possente scultura è visibile da diversi punti della valle. Raggiungendola, con una camminata di circa 20 minuti dal centro del paese, potrete godere di un meraviglioso panorama. 

Proseguendo a piedi potrete, inoltre, raggiungere l’eremo dei Santi Pietro e Paolo: un’oasi di pace, circondata dal verde, con una straordinaria terrazza naturale a picco sulla Valle Camonica.

Da Bienno, poi, si può raggiungere il Bosco Incantato di Quercus,  uno dei bellissimi boschi incantati della Lombardia.

Mostra mercato di Bienno

Ad agosto, dal 1990, il borgo ospita la Mostra Mercato di Bienno, che, nata come esposizione d’artigianato, è oggi diventata una vera e propria rassegna d’arte e di artigianato artistico a livello nazionale ed internazionale.

In quest’occasione, i cortili, le strade e le piazze di Bienno si animano con varie forme d’arte e con la bellezza dei mestieri di una volta. I visitatori hanno così la possibilità di ammirare scultori, pittori e artigiani all’opera nelle loro botteghe, di assaggiare prodotti tipici e di fare un tuffo nel passato del borgo.

 

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