Cosa vedere a Lovere, visitare uno dei borghi più belli d’Italia con i bambini

Lungolago di Lovere

 

Se amate i piccoli borghi, con i loro scorci suggestivi, e siete in cerca di un’idea per una tranquilla gita in Lombardia con i bambini, potreste raggiungere Lovere, sulla punta nord del Lago d’Iseo. Ecco cosa vedere a Lovere!

Definita dalla scrittrice inglese Lady Mary Wortley Montagu “il luogo più romantico che abbia mai visto in vita mia”, questa piccola cittadina, stretta tra lago e montagna, ha conservato la sua antica struttura e rientra, dal 2003, tra i Borghi più Belli d’Italia.

 

Come arrivare a Lovere

Lovere è facilmente raggiungibile dalle vicine città di Bergamo, Brescia e Milano.

La cittadina, infatti, si trova a 42 Km da Bergamo, lungo la statale SS 42 del Tonale e della Mendola, all’estremità settentrionale del lago d’Iseo. È, poi, facilmente, raggiungibile da Brescia, tramite la SP 510, e da Milano, imboccando l’autostrada A4, uscita Seriate, e proseguendo sulla SS 42.

In alternativa, si può arrivare a Lovere Via lago, in battello, partendo da un paese qualsiasi del Lago d’Iseo.

La stazione ferroviaria più vicina a Lovere, infine, è  quella di Pisogne, che dista 5.57 km da Lovere.

Lago d'Iseo

Cosa vedere a Lovere

Se avete deciso di visitare Lovere con i bambini, vi consiglio di fermarvi nell’ufficio turistico in Piazza XIII Martiri, per richiedere una cartina, così da non perdere nessuna delle attrazioni di questo affascinante borgo.

Cosa vedere a Lovere: il lungolago

lungolago Lovere

Da dove iniziare la visita di Lovere se non dal suo lungolago? È proprio qui che ci si imbatte nei punti più importanti del borgo: l’Accademia Tadini, il porto turistico e Piazza XIII Martiri.

Il Porto Turistico di Lovere

Il porto turistico di Cornasola, a Lovere, è tra le più grandi e moderne strutture portuali sui laghi europei. 

Frutto di interventi finanziati dal fondo di riconversione industriale europea, la struttura è composta da banchine attrezzate e rimessaggio a terra in grado di ospitare centinaia di imbarcazioni. 

Porto Lovere

La Piazza Tredici Martiri

Cosa vedere a Lovere se non Piazza Tredici Martiri, il centro della vita cittadina. Si tratta di un’ampia piazza, aperta sul lago d’Iseo. Al centro, spicca una fontana del XIX secolo, dedicata ai 13 martiri loveresi morti per l’indipendenza d’Italia. 

Da qui, parte il vicolo Fossa che porta al centro di Lovere; mentre, sul lago, si trovano l’attracco per i battelli e l’Ufficio Turistico.

Accademia Tandini

Se avete deciso di visitare Lovere, non potete non fare una sosta in quello che è l’edificio più importante della cittadina: l’Accademia Tadini, scuola di belle arti e galleria creata dal conte Luigi Tadini. 

La Galleria, aperta al pubblico nel 1828, ospita una prestigiosa raccolta d’arte antica, che comprende tra l’altro un importante nucleo di opere di Antonio Canova. Si tratta del primo museo dell’Ottocento in Lombardia, dopo la Pinacoteca di Brera.

Area giochi

Chi viaggia con i bambini, sa quanto è importante dedicare del tempo solo a loro. Ecco perché, se vi trovate a visitare Lovere con i bambini, vi consiglio di fermarvi nell’area giochi presente sul lungolago. La troverete a sud, prima di entrare nella zona industriale. L’area è perfetta per far rilassare un po’ i piccoli viaggiatori.

Area giochi

Il Museo Civico di Scienze Naturali

Se vi state chiedendo cosa vedere a Lovere con i bambini, vi consiglio anche di visitare il Museo di Scienze Naturali. Si tratta di un museo istituito dal Comune di Lovere, nel 1996, e gestito dall’associazione onlus “Amici del museo di Sscienze Naturali”.

Il museo raccoglie ed espone al pubblico diversi reperti, con lo scopo di far conoscere il patrimonio naturalistico e storico del territorio e favorire lo sviluppo di una mentalità rispettosa delle risorse ambientali.

Al momento, purtroppo, le attività del museo sono sospese. Verificate sul sito eventuali riaperture.

Cosa vedere a Lovere: il centro storico

Visitato il lungolago, è il momento di dirigersi verso il suggestivo centro storico di Lovere, con le sue case colorate, le chiese e le piazzette pittoresche. Il mio consiglio è sempre lo stesso: viste le attrazioni principali, dimenticate la mappa e lasciatevi stupire ….e non dimenticate di ammirare il panorama dall’alto!

Basilica di Santa Maria in Valvendra

La chiesa più bella di Lovere è sicuramente la Basilica di Santa Maria in Valvendra.

La chiesa, edificata a partire dal 1473 e consacrata nel 1520, fu voluta come santuario votivo dedicato alla Vergine delle Grazie dalle famiglie del Borgo.

La sua costruzione cominciò in forme tardo gotiche e proseguì, poi, in forme rinascimentali, di gusto lombardo-veneto. L’esterno presenta una facciata spoglia, ma non fatevi ingannare: all’interno è, davvero, meravigliosa! 

La chiesa è suddivisa in tre navate da due file di colonne. La navata centrale, coperta da una volta a botte, è stata interamente affrescata dal bresciano Floriano Ferramola, nel 1514, con una decorazione a cassettoni sulla volta, una grande Annunciazione sulla fronte dell’arco trionfale, i Dodici Apostoli e i simboli degli Evangelisti sopra le colonne, i PadriDottori della Chiesa e Teologi nella cornice. 

Le navate laterali, invece, coperte da volte a crociera, presentano finte architetture che accolgono figure di Profeti e Sibille, realizzate nel 1594.

Santa Maria in Valvendra

Piazza Vittorio Emanuele II e la Torre Civica

Piazza Vittorio Emanuele II era il cuore della Lovere medievale ed i suoi edifici ospitavano le magistrature e la sede comunale. Era in questa piazza che venivano eseguite le condanne e si svolgeva il commercio dei panni lana. Per questo motivo è proprio qui che confluiscono tutte le stradine del borgo.

Oggi, sulla torre civica (alta circa 28 metri) si possono ammirare alcuni affreschi, richiamanti le signorie che dominarono la cittadina. Spicca, in particolare, un affresco con il leone, simbolo del dominio veneto, recante la data 1442. 

È possibile accedere alla torre per conoscere la storia del borgo. In cima, poi, sotto la campana, si può ammirare un meraviglioso panorama di Lovere.

Torre civica

La Torre Soca

Questa massiccia costruzione, che, probabilmente, risale alla seconda metа del XIV secolo, aveva una funzione principalmente di difesa. La Torre fu, poi, usata come deposito e come rappresentanza della famiglia Celeri.

La Chiesa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio venne eretta nel XIV secolo sulle strutture della torre Soca. Al suo interno, si può ammirare una tela del piattore fiammingo Jean de Herdt.

Santuario delle Sante Capitanio e Gerosa

 

Assolutamente da vedere a Lovere è anche il Santuario delle Sante Capitanio e Gerosa, due sante loveresi canonizzate da papa Pio XII per le loro opere di carità. 

L’edificio, consacrato nel 1938, è in stile neogotico. Rivestita di granito rosa, la struttura è dominata all’esterno da uno slanciato campanile. Le due scale porticate sono decorate da mosaici della Scuola Vaticana, raffiguranti la Risurrezione del figlio della vedova di Naim e il Discorso della montagna.

Santuario

Convento dei frati Cappuccini

Tra le cose da vedere a Lovere, c’è, poi, il Convento dei frati Cappuccini, che sorge sulla sommità del colle di San Maurizio. Grazie alla sua posizione, da qui si può godere di una vista estesa a tutto il Sebino.

Cappella di San Pietro

Situata su una sorta di balcone naturale, che si affaccia a sud sul lago, la Cappella di San Pietro è la più significativa testimonianza della pittura del Quattrocento a Lovere e testimonia i rapporti commerciali con i territori dell’Impero.

Cosa vedere  nei dintorni di Lovere

 

Se avete deciso di visitare Lovere, potreste cogliere l’occasione per ammirare alcuni dei paesi affacciati sul lago d’Iseo.

In alternativa, potreste risalire la Valle Camonica, e raggiungere Bienno, un altro dei borghi più belli d’Italia.

Oppure, potreste raggiungere in battello la suggestiva Monte Isola, anch’essa considerata uno dei “Borghi più Belli d’Italia” e caratterizzata da un’atmosfera senza tempo.

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