In gita a Mantova con i bambini

Bambino davanti ad un camion dei pompieri

 

Mantova è una città perfetta per fare una gita con i bambini. Il suo centro storico, infatti, è raccolto e quasi completamente pedonale e la città è ricca di luoghi che piaceranno, sicuramente, anche ai più piccoli, come il Museo dei Vigili del Fuoco, Palazzo Te o il Bosco Virgiliano. Ecco cosa vedere a Mantova con i bambini.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità, Mantova è una vera città museo e racchiude tra le sue mura la storia dei Gonzaga. Vi stupirete nell’ammirare i meravigliosi edifici che si trovano tra le vie del centro storico.

Io amo molto passeggiare per le vie delle città, alla scoperta di edifici storici ed angoli pittoreschi e Mantova ne è, davvero, ricca. Ho trovato, davvero, piacevole passeggiare sotto i portici ed ammirare le bellezze cittadine. Mattia, invece, in piena fase “vigili del fuoco” è impazzito davanti ai bellissimi mezzi d’epoca, conservati nel particolare museo.

 

Palazzi di Mantova

Cosa vedere a Mantova con i bambini

Fare una passeggiata nel centro storico di Mantova con i bambini

La città ha molto da offrire dal punto di vista storico e artistico e, se avete deciso di visitare Mantova con i bambini, non potete non dedicare qualche ora ad una passeggiata per il centro per ammirare le bellezze cittadine.

 

Papà e bambino passeggiano a Mantova

Palazzo Ducale

Da dove iniziare a visitare Mantova con i bambini, se non da uno dei monumenti che meglio rappresentano la città?

Palazzo Ducale,  la reggia che ha ospitato nel corso dei secoli le famiglie che hanno governato la città di Mantova ed i suoi territori, si compone di più edifici, costruiti in epoche diverse e collegati fra loro nel corso del tempo.

Il Palazzo, con i suoi 34.000 metri quadrati di estensione, quasi 1000 stanze, 15 tra giardini, piazze e cortili, costituisce una città nella città.

Il complesso museale è suddiviso in tre aree principali: il castello di San Giorgio, la Corte Vecchia e la Corte Nuova ed è considerato il più grande complesso architettonico museale italiano.

Spesso a Palazzo Ducale vengono organizzate mostre ed esposizioni. Quando decidete di vistare Mantova, ricordatevi di controllare sul sito qual è quella proposta.

Il Catello di San Giorgio

Il castello di San Giorgio, fatto costruire, tra il 1395 ed il 1406, da Francesco I Gonzaga, è un edificio a pianta quadrata con quattro torri angolari, cinto da un fossato, che si attraversava grazie a tre ponti levatoi.

L’edificio, con il tempo, ha perso la sua primitiva funzione militare e difensiva ed è diventato residenza della famiglia Gonzaga.

Al suo interno si può ammirare la Camera Picta (Camera degli Sposi), una stanza situata nel piano nobile del torrione nord est, realizzata, nell’arco di nove anni, da Andrea Mantegna.

Se, durante il vostro tour di Mantova, avete intenzione di visitare il Castello di San Giorgio è consigliato prenotare.

Prima di iniziare il vostro tour di Mantova con i bambini, potreste lasciare giocare i bimbi sul prato di Palazzo Ducale e di Castello San Giorgio. L’area, infatti, è costituita da un prato molto grande.

 

Bambino davanti al Castello di San Giorgio

Piazza Sordello

Proseguite la vostra visita di Mantova con i bambini raggiungendo Piazza Sordello, la piazza più antica della città, dedicata a Sordello da Goito, poeta mantovano del XIII secolo. Su questa grande piazza, si affacciano gli edifici storici più importanti della città. Potrete ammirare la cattedrale di San Pietro ed, alla sua destra, la Magna Domus ed il Palazzo del capitano, congiunti a quello detto del plenipotenziario.

Alla sua sinistra, invece, si trovano il settecentesco Palazzo dei marchesi Bianchi, diventato sede vescovile e l’imponente palazzo Bonacolsi, ora dei marchesi Castiglioni, alle cui spalle svetta la torre Bonacolsiana, con la gabbia nella quale venivano rinchiusi i malfattori.

 

Bambino in piazza Sordello

Duomo di Mantova

In piazza Sordello, potete ammirare il Duomo, o Cattedrale di San Pietro, risalente all’ XI secolo. L’edificio, che nel corso degli anni è stato ricostruito in più occasioni, riunisce più stili che convivono armoniosamente: la torre campanaria è romanica, la facciata principale è tardo-barocca mentre la fiancata destra, in cotto rosso, gotica.

 

Duomo di Mantova

Piazza delle Erbe

Se avete deciso di visitare a Mantova con i bambini, non potete non passare da piazza delle Erbe, una delle piazze più antiche ed amate della città. L’area è limitata da importanti edifici, che ne raccontano la storia nel corso di diverse epoche, come il Palazzo del Podestà, Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio e la Rotonda di San Lorenzo. Sotto i portici che conducono alla piazza si trovano numerosi negozi, bar e trattorie.

 

Bambino mangia

Torre dell’Orologio

Adiacente al Palazzo della Ragione, la Torre dell’orologio, fu costruita, nella seconda metà del Quattrocento, da Bartolomeo Manfredi, autore dell’enorme orologio che ancora svetta sulla facciata della torre. L’orologio, oltre alle ore, indica i segni zodiacali, le ore planetarie, i giorni della Luna e la posizione degli astri.

Visitando il Museo all’interno della torre, se ne può osservare il complesso meccanismo.

Rotonda di San Lorenzo

La Rotonada di San Lorenzo, fondata tra la fine del XI secolo e l’inizio del XII, è la chiesa più antica della città.

Ispirata alla chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dedicata a san Lorenzo, la rotonda è a pianta centrale ed è costruita in cotto, secondo la tradizione lombarda del periodo, ma presenta due colonne di marmo di epoca romana e pilastrini in pietra dei secoli IX-XII, provenienti da edifici scomparsi.

Nel 1579 la chiesa fu chiusa al culto per volere di Guglielmo Gonzaga e per oltre trecento anni, fu adibita ad abitazioni e negozi. Fu solo agli inizi del XIX secolo che l’abbattimento dei fabbricati a fianco della Torre dell’Orologio la riportò alla luce.

 

Rotonda di San Lorenzo

Casa del Mercante

Uscendo dalla Rotonda di San Lorenzo, si può ammirare la Casa del Mercante. L’edificio fu costruito per volere del mercante di tessuti Giovan Boniforte da Concorezzo nel 1455 come casa-bottega. La facciata è decorata con motivi tardo gotici e orientali, in ricordo dei viaggi in oriente del mercante. Il portico è sostenuto da colonne in marmo rosso e sugli architravi sono incisi l’anno di costruzione e il nome del proprietario.

Infine, sopra l’ingresso della antica bottega, sono stati scolpiti gli oggetti che il mercante vendeva: cucchiai, piatti, coltelli e bilance.

Basilica di Sant’ Andrea

La Basilica di Sant’Andrea, progettata da Leon Battista Alberti , è senza dubbio la chiesa più imponente della città. Edificata in tre secoli e terminata nel 1772, la Basilica ha una pianta a croce ed è caratterizzata da interni finemente decorati, con soffitti a cassettoni. L’edificio accoglie opere di artisti come Correggio e Mantegna.

Nella cripta della basilica, poi, sono custoditi i Sacri Vasi, che contengono il sangue di Gesù.

 

Basilica di Sant Andrea

Il Museo Vigili del fuoco con i bambini

Se vi chiedete cosa vedere a Mantova con i bambini non potete non visitare il Museo dei Vigili del Fuoco. Questo particolare museo si trova in Largo Vigili del Fuoco 1 ed è facilmente raggiungibile da palazzo Ducale.

Il museo è adatto a grandi e piccini, ma saranno i bambini, in particolare, ad esserne affascinati.

Cammineranno tra macchine antiche e risalenti al secondo dopo guerra, fra elmi e divise e tra gli attrezzi utilizzati dai loro eroi.

Il museo è aperto il sabato dalle 14,30 alle 18 e la domenica e i festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18. L’ingresso è gratuito.

 

Bambino nel Museo dei Vigili del Fuoco

Palazzo Te

Tappa obbligata se si vista Mantova con i bambini, Palazzo Te fu costruito tra il 1525 ed il 1534 su progetto di Giulio Romano che ne curò anche le decorazioni interne e gli affreschi. L’edificio venne realizzato per volere di Federico Gonzaga primo duca di Mantova e figlio dell’illustrissima marchesana, Isabella d’Este, come dono per la sua amante Isabella Boschetti. Si trattava di una grandiosa villa suburbana destinata allo svago, alle feste ed ai ricevimenti di corte.

La visita di questo meraviglioso palazzo e dei sui giardini piacerà sicuramente anche ai bambini

Qui, inoltre, spesso, vengono organizzate gite per bambini ed eventi a loro dedicati.

Bosco Virgiliano e Parcobaleno

Se avete deciso di visitare Mantova con i bambini, non dimenticatevi di fare una tappa a Bosco Virgiliano. Si tratta del parco più esteso della città, realizzato nel 1930, in occasione del bimillenario della nascita di Virgilio, con l’intento di ospitare tutte le specie botaniche citate dal poeta nella sua produzione.

Caratterizzato, ancora oggi, da un lungo viale d’ingresso, fiancheggiato da pioppi cipressini, il bosco ha il suo fulcro in una piazza circolare, al centro della quale svettava un busto di Virgilio, e dalla quale si diramavano più vialetti. Si tratta del luogo ideale da visitare con i bambini. Oltre agli ampi spazi, ideali per organizzare un pic-nic, qui, nelle vecchie serre dismesse, infatti, sono ospitate diverse colonie di farfalle.

Oggi il Bosco Virgiliano è gestito dall’Associazione Anticittà ed ospita Parcobaleno, un Centro di Educazione Ambientale.

Dove parcheggiare a Mantova

Parcheggiare a Mantova è molto semplice. La cittadina, infatti, è piuttosto piccola e facile da visitare a piedi. Vi conviene, quindi, optare per uno dei parcheggi vicini al centro e, poi, spostarvi a piedi. Comodi, ad esempio, sono parcheggio Mantova e parcheggio Mazzini.

Consigli per visitare Mantova con i bambini

Mantova Sabbioneta Card

Se avete intenzione di fermarvi a Mantova per un weekend, potete acquistare la Mantova Sabbioneta Card, che vi permetterà di visitare musei e monumenti di Mantova e Sabbioneta ad un prezzo molto vantaggioso. Inclusi nel prezzo ci sono anche i trasporti pubblici.

La card ha una validità di 72 ore e costa 20 Euro (per gli adulti) ed 8 euro (per i ragazzi da 12 anni compiuti a 18 anni, se accompagnati da almeno un possessore della card a tariffa intera, per un max di 6 card ridotte).

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