Trekking al Santuario di Santa Maria del Giogo con i bambini

vista dal santuario di santa Maria del Giogo

Con l’arrivo della bella stagione si è sempre in cerca di nuove mete da scoprire in compagnia dei bambini. Quello che conduce al Santuario di Santa Maria del Giogo è un trekking adatto davvero a tutti, perfetto anche per quei bimbi che non amano camminare.

La caratteristica di quest’escursione è che ci sono più sentieri che conducono a destinazione. A seconda delle vostre esigenze e di quelle dei vostri bambini, potrete scegliere il percorso più adatto e godere, poi, di una meravigliosa vista panoramica che spazia dal Lago d’Iseo alle montagne bergamasche fino al Monte Rosa.

Ecco, allora, tutte le informazioni necessarie per raggiungere il Santuario di Santa Maria del Giogo con i bambini.

vista dal santuario di santa Maria del Giogo

Come arrivare al Santuario di Santa Maria del Giogo

Come accennavo, ci sono diversi percorsi, più o meno impegnativi, che conducono sino al Santuario di Santa Maria del Giogo.

Raggiungere il Santuario di Santa Maria del Giogo da Gardone Val Trompia

Il sentiero che consente di raggiungere il Santuario da Gardone Val Trompia è il n. 311 ed inizia in via S. Maria (dietro le scuole medie di Gardone Val Trompia).

Qui, dovrete imboccare una strada piuttosto ripida che conduce sino alla chiesa di San Rocco. Superate le ultime case, dovrete percorrere i resti di un’antica mulattiera, che un tempo metteva in comunicazione la Val Trompia con i paesi del Sebino.

Dopo circa 20 minuti, raggiungerete una santella e dovrete proseguire nel bosco fino a raggiungere la località Paule di Sopra, che riconoscerete quando vedrete una grande cascina al centro di un prato.

A questo punto, la mulattiera si stringe sino a diventare una stradina, che dovrete seguire. Oltrepassata una cascina sulla cui facciata sono dipinte due ragazze, avrete raggiunto la località di Domaro, famosa per la sua roccia calcarea.

Proseguite sino al bivio e seguite le indicazioni per arrivare in località Cucca. Poco dopo, la strada lascia posto ad un largo sentiero, che vi condurrà sino alla trattoria Santa Maria. Da qui, seguendo il sentiero, in pochi minuti, raggiungerete il Santuario di Santa Maria del Giogo.

Tenete presente che, se decidete di raggiungere il Santuario di Santa Maria del Giogo partendo da Gardone Val Trompia, il percorso dura circa un paio d’ore. Il sentiero in alcuni tratti è abbastanza ripido e non semplice da affrontare per i bambini più piccoli.

Raggiungere il Santuario di Santa Maria del Giogo da Sulzano

In alternativa, potreste raggiungere il Santuario di Santa Maria del Giogo da Sulzano. Dal centro storico, è, infatti, possibile percorrere l’itinerario indicato come “Percorso rosso”, che conduce sino al Santuario.

Per farlo, parcheggiate in paese e, partendo dalla chiesa parrocchiale, proseguite in salita lungo Via Diaz. Continuate fino a raggiungere una mulattiera e camminate in direzione Nistisino.

In località Nistisino dovrete tenere la sinistra e, seguendo le indicazioni, proseguire sul sentiero fino a Santa Maria.

Al ritorno, potreste, in alternativa, seguire le tracce bianco azzurre del sentiero “3V”, che vi porteranno in località “Colmi”.

Il percorso vi condurrà nuovamente sino in località Nistisino. Da qui, potrete ripercorrere la stessa strada fatta all’andata fino al centro storico di Sulzano.

Raggiungere il Santuario di Santa Maria del Giogo da Polaveno – la strada più semplice

Il Santuario di Santa Maria del Giogo si può anche raggiungere facendo una breve passeggiata da Polaveno.

Se avete scelto quest’opzione, dovrete raggiungere in auto Polaveno e, superata la strettoia in centro al paese, proseguire per circa due chilometri. Dopo una curva, troverete le indicazioni per Santa Maria del Giogo. Imboccate, quindi, l’omonima via ed avanzate finché non vi imbattete in un tornante stretto, da cui parte una strada con un divieto di transito.

In prossimità dei cartelli che indicano il sentiero, troverete dei parcheggi, lasciate qui l’auto ed iniziate a camminare seguendo le indicazioni.

Il percorso è semplice ed alla portata di tutti. La mulattiera, infatti, è larga e, anche se in leggera salita, accessibile a tutti.

Il Santuario di Santa Maria del Giogo

Santuario di santa Maria del Giogo

Una volta giunti a destinazione, perdetevi del tempo per visitare il Santuario.

Ci sono testimonianze della presenza di un edificio religioso in questa zone risalenti al 1367, quando Santa Maria del Giogo risultava tra le dipendenze del monastero bresciano di Sant’Eufemia.

La sua funzione, all’epoca, era il soccorso ai viandanti che transitavano in questo valico. L’edificio è, infatti, posizionato su una antica via di transito, che collegava il lago d’Iseo alla Val Trompia e a Brescia. Qui, si incontrano i confini di tre comuni: Sulzano, Polaveno e Gardone V.T.

Il Santuario di Santa Maria del Giogo, nelle linee architettoniche, rispecchia una tipologia d’insediamento religioso essenziale. Al suo interno, sulle pareti della navata si possono vedere pezzi di affreschi eseguiti da pittori itineranti, che si collocano tra la fine del Trecento e gli inizi del Cinquecento. Gli ultimi restauri risalgono al 2011.

Cosa fare a Santa Maria del Giogo

Una volta conclusa la visita, proprio a fianco del Santuario, troverete un prato, attrezzato con qualche tavolo in legno. Potreste fermarvi, qui, per un picnic vista lago. Nelle giornate di sole, infatti, il panorama è, davvero, meraviglioso.

Non lontano dal Santuario di Santa Maria del Giogo, troverete anche il bar trattoria Santa Maria, dove potreste fermarvi a mangiare una gustosa grigliata o a fare merenda prima di rimettervi in cammino.

Cosa portare per un’escursione a Santa Maria del Giogo

Se avete deciso di raggiungere il Santuario di Santa Maria del Giogo, vi consiglio di partire con delle scarpe adatte. A meno che non abbiate deciso di optare per il percorso più semplice (ed in questo caso saranno sufficienti delle scarpe da ginnastica), la scelta migliore sono gli scarponcini da montagna.

Mettete poi nello zaino cibo, bevande ed una coperta per fare pic-nic o per rilassarvi nel prato una volta giunti a destinazione.

Se pensate di fare quest’escursione con bambini piccoli, che non siete sicuri che riusciranno a camminare per tutto il percorso, naturalmente, potrebbe essere utile portare un marsupio.

Cosa fare nei dintorni

Raggiunto il Santuario di Santa Maria del Giogo, i più allenati possono decidere di proseguire.

Le alternative sono diverse. In circa 2 ore e mezza, potreste arrivare sino a Punta Almana. Tenete però presente che si tratta di una camminata piuttosto impegnativa. In alternativa, in circa tre quarti d’ora, potreste raggiungere il Monte Rodondone. Anche in questo caso, il percorso è, però piuttosto impegnativo, adatto a chi è abituato a camminare in montagna. Da entrambe le cime il panorama sul lago è spettacolare.

Se quest’articolo vi è piaciuto e vorreste fare altre passeggiate con i bambini nei pressi del lago d’Iseo, vi consiglio di prendere in considerazione il bosco degli gnomi di Zone.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

This field is required.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*This field is required.