Visitare le Grotte di Catullo con i bambini: in gita a Sirmione

Grotte di Catullo

 

Le Grotte di Catullo, situate sulla costa meridionale del lago di Garda, a Sirmione, sono un luogo unico. Qui, passeggiando tra gli ulivi, in un contesto straordinario, si possono ammirare i resti di una delle più importanti ville romane del Nord Italia.

Sirmione è sicuramente una delle cittadine più belle della sponda lombarda del lago di Garda, con i suoi scorci e le sue meravigliose spiagge.

Uno dei luoghi che non potete perdere, se avete deciso di visitare quest’incantevole borgo, sono le Grotte di Catullo. Camminando in questa particolare area archeologica, resterete a bocca aperta ammirando la bellezza del lago.

Il meraviglioso contesto naturale in cui questo sito archeologico è inserito, tra ulivi e cipressi, poi,  piacerà sicuramente anche ai bambini.

Grotte di Catullo

 

Come raggiungere le Grotte di Catullo?

Parcheggiata l’auto nei pressi del centro storico di Sirmione, superate il Castello Scaligero e proseguite, seguendo le indicazioni che portano all’entrata delle Terme di Sirmione Aquaria. Da qui, dovrete continuare a camminare per un paio di chilometri, sino a raggiungere l’ingresso delle Grotte di Catullo.  

Se viaggiate con i bambini, tenete in considerazione che, nella stagione estiva, il sito può essere raggiunto anche con un trenino elettrico, che parte dal piazzale delle Terme e conduce sino all’ingresso delle Grotte. 

Grotte di Catullo

Quanto dura la visita alle Grotte di Catullo?

Mentre per visitare il museo vi basteranno 20/30 minuti, per ammirare con calma l’area archeologica tenete in considerazione che vi serviranno almeno un paio d’ore.

Storia delle Grotte di Catullo

In passato, si credeva che in quest’area si potessero ammirare i resti di una villa appartenuta al poeta veronese Catullo (84-54 a.C.). Tuttavia, oggi sappiamo che la villa è stata costruita dopo la  sua morte. 

Le indagini più recenti, infatti, hanno permesso di stabilire che la villa risale all’età augustea. A partire dal III secolo d.C. l’edificio venne abbandonato ed, in seguito, tra il IV ed il V secolo, il sito ormai in rovina, in virtù della sua posizione strategica, fu inserito nella struttura difensiva che circondò la penisola. 

Fu a partire da quest’epoca che le rovine della villa accolsero una necropoli.

Grotte di Catullo

Quando visitare le Grotte di Catullo?

L’area archeologica delle Grotte di Catullo si può ammirare in ogni periodo. La primavera e l’autunno sono la stagioni ideali, grazie alle temperature miti; mentre, in piena estate, vi consiglio di prediligere le ore meno calde, così da godervi a pieno l’escursione.

Orari

L’area archeologica delle Grotte di Catullo è aperta dal martedì al sabato, dalle 8.30 alle 19.30, e la domenica dalle 14.00 alle 19.30. 

La visita va prenotata qui.

Il sito resta chiuso il lunedì, ma potete verificare, sul portale di prenotazione, eventuali aperture straordinarie.

Quanto costa la visita delle Grotte di Catullo?

Il biglietto d’ingresso alle Grotte di Catullo costa € 8,00 per gli adulti e € 4,00 per cittadini europei tra i 18 e i 25 anni.

A causa dell’emergenza sanitaria, è stata sospesa la gratuità per la prima domenica del mese.

Papà e bambino

Le Grotte di Catullo

Edificate agli inizi del I secolo d.C., le Grotte di Catullo coprono un’area complessiva di oltre due ettari.

La villa ha una pianta di forma rettangolare, con due avancorpi sui lati più corti e si sviluppa su tre piani. 

L’ingresso principale si trovava a sud, verso la terraferma, e consentiva di accedere al piano superiore residenziale, dotato di un settore termale. Allo stesso livello, lungo i lati lunghi, si sviluppavano loggiati, terrazze scoperte ed un belvedere proteso sull’acqua.

Il settore centrale della residenza era occupato da un grande spazio aperto: qui, vi era un giardino, circondato da un porticato e suddiviso internamente da vialetti ed aiuole.

Delle scale consentivano di scendere ai piani inferiori, destinati ad ambienti di servizio, e di accedere alla spiaggia sulla punta della penisola. 

Il lato lungo occidentale del piano intermedio è occupato da un’ampio criptoportico.

Grotte di Catullo

Il Museo 

Il Museo archeologico di Sirmione, sito all’interno dell’area archeologica ed aperto al pubblico nel giugno 1999, raccoglie le testimonianze della storia più antica della cittadina. Potrete ammirare diversi reperti, dagli oggetti recuperati nelle palafitte sommerse lungo le coste della penisola, a quelli rinvenuti nei numerosi scavi di età romana e medievale.

Qui, sono presenti anche reperti ritrovati in altri insediamenti, situati presso il lago di Garda, per offrire al visitatore un panorama più generale del territorio.

Cosa fare dopo aver ammirato le Grotte di Catullo

Jamaica Beach

Proprio in parte all’entrata alle Grotte di Catullo, si può imboccare una stradina che conduce ad una spiaggia davvero spettacolare.

Si tratta, secondo me, di una tra le più belle spiagge della Lombardia. Le sue acque, trasparenti e basse, poi, sono perfette anche per i bambini.

Jamaica Beach

Tour in barca della penisola di Sirmione

Soprattutto se conoscete bene Sirmione, vi consiglio provare ad ammirarlo da un punto di vista nuovo, partecipando ad un tour in barca della penisola. 

I tour partono dal piazzale davanti all’ingresso del Castello Scaligero e vi permetteranno di ammirare i punti di maggiore interesse, come la “Villa Maria Callas”, le Grotte di Catullo, la spiaggia “Giamaica”, la sorgente delle acque sulfuree Boiola ed il castello Scaligero, direttamente dal lago.

Noi ci siamo affidati a Gardavoyager e ci siamo trovati benissimo!

Se questo articolo vi è piaciuto e state pensando di trascorrere qualche giorno sul lago di Garda, alla scoperta del territorio, tra piste ciclabili, spiagge, incredibili panorami, isolette, piccoli borghi e meravigliosi parchi divertimento, date un’occhiata al nostro articolo con tutti i consigli per organizzare una vacanza in campeggio sul Lago di Garda.

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